CORRENTE ELETTRICA DAL SOLE; come funziona un impianto solare?
La tipologia di un impianto fotovoltaico si distingue in:
NON INTEGRATO:
•Quando i moduli sono installati al suolo.
•Quando i moduli sono installati su arredi urbani e viari, su superfici esterne di edifici, fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione.
PARZIALMENTE INTEGRATO:
•Quando i moduli sono installati su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati. Se presente una balaustra perimetrale, la quota corrispondente alla metà dell’altezza dei moduli, non superi l’altezza minima della balaustra.
INTEGRATO:
•Quando i moduli sono installati in sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati con la stessa inclinazione e funzionalità architettonica.
•Quando i moduli e la loro struttura di supporto formano la struttura di pensiline, pergole e tettoie.
I moduli fotovoltaici, esposti al sole, producono corrente elettrica in forma continua.
L’inverter trasforma la corrente “solare” da continua ad alternata.
Il Conto Energia prevede l’installazione di un contatore che misura tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, pagata con una tariffa molto interessante.
La corrente entra nella rete elettrica dell’utente e viene assorbita prima di tutto dalle normali apparecchiature elettriche.
Nel caso in cui l’impianto solare produca più corrente di quella che
serve in quel momento, il surplus entra nella rete dei distributore di energia
elettrica locale,
Quando l’impianto solare non produce (di notte) o produce poco (brutto
tempo) o la corrente richiesta dall’utenza è maggiore di quella che può essere
fornita in quel momento dal sistema solare, si utilizza la corrente del
distributore. Comunque tutta l'energia prodotta viene pagata sempre dal G.S.E.
al costo del proprio fornitore.
Documentazione:
F.A.Q. sul Fotovoltaico (fonte GNRT)